Le vie della Poesia

Una bella sorpresa ci ha riservato il Premio Nonino,edizione 2013, che ha segnalato i vincitori di quest’anno,tra cui gli scienziati della “particella di Dio” ,Jorie Graham ( poetessa ) di cui avevo letto alcune composizioni ,ed il nutrizionista Pollan,tutti d’accordo sulla necessità di nutrire il corpo e l’anima con armonia e saggezza.

La poesia tra l’altro non è sembrata ,accanto agli altri saperi,inferiore ,anzi quell’ arte che di più può insegnare la libertà.Bella la sua analogia con l’agricoltura ,richiamata dall’autrice. Verso ha la stessa radice di vertere,arare,rivoltare la zolla ,perchè poetare in fondo significa rivoltare le parole, perchè diano emozioni,sensazioni e sentimenti inusuali.La conclusione  stata:

sIAMO TUTTI  ALLA RICERCA DELL’ESSENZA CHE NON CONOSCE FRONTIERE,DELLO SPIRITO UMANO  DISTILLATO E MESSO IN PRATICA.

Le vie della Poesiaultima modifica: 2013-01-28T13:48:16+01:00da corinina
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7 pensieri su “Le vie della Poesia

  1. ciao Corinina,
    anche tu ci hai riservato una bella sorpresa con queste parole stupende dedicate al senso della poesia e non solo.

    In un mio post dell’aprile 2011 “Pensieri raccolti per strada” avevo timidamente ipotizzato di distillare le parole per profumare le emozioni; nell’ultima frase del tuo post ho ritrovato la sensazione di questo mio pensiero.

    Permettimi un abbraccio. robi

  2. le risoluzioni di un’anima spesso sono celate nei grovigli che le parole districano attraverso la semplice logica espressa nei versi rivelatori di quei segreti sempre nascosti e presenti nelle rime …sale della vita!

    …non sono molto allegro ma certamente motivato, un saluto!

    Uomo

  3. La semplicità dei concetti spesso mi affascina nella poesia.
    Pennelli che mostrano i sentimenti umani su fogli bianchi.
    Immagini così nitide che nessun pittore riesce a far vivere nella propria interezza.
    Perdersi a cullare il navigare della ragione e fantasia.

  4. ci sono dei movimenti nuovi o almeno di un respiro diverso da quello a cui siamo ormai abituati. Stanno già cominciando a fare quello che dicono e anche se comunque siamo in piena campagna elettorale e per la riserva del dubbio che obbligatoriamente dobbiamo considerare, ci permetteremo di dare loro la possibilità di dimostrare che hanno intenzione di lavorare. Anche se la delega non credo sia il sistema migliore per migliorare anche solo un po le cose. Grillo forse … chissà!

    un saluto a te

    Uomo

    .

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