L’Europa dell’Est pari a quella del Sud

Sembra irreale e pure ,secondo un calcolo del Fondo monetario internazionale, il reddito di chi vive in Polonia,Ungheria,Repubblica Ceca,Slovacchia,Slovenia ha già raggiunto quello di paesi come Spagna,Italia,Grecia,Portogallo dopo la caduta del muro nel 1989.Prima quando ci recavamo in quei paesi dell’est avvertivamo la distanza in termini di arretratezza della vita.

Questo è potuto accadere perchè sono entrati nell’Europa e  le loro condizioni economiche, che erano trent’anni indietro rispetto alle nostre,si sono globalizzate.

Oggi è tutta un’altra storia: la ruota della trasformazione è girata  e l’apertura della loro politica ha consentito un vero e proprio miracolo . Siamo noi ora ad essere in declino.Ma se superiamo la battaglia dello spread forse potremo crescere anche noi.

L’Europa dell’Est pari a quella del Sudultima modifica: 2012-10-26T12:40:00+02:00da corinina
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7 pensieri su “L’Europa dell’Est pari a quella del Sud

  1. ciao Corinina,

    in un paese, come sapevamo già essere il nostro, ma non fino a questo punto di corruzione ed immoralità, qualsiasi teoria viene successivamente sfalsata dall’intervento degli uomini che devono applicarla. Quindi, secondo me, anche superando la battaglia dello spread (ammesso che non sia solo un parametro per spaventare i cittadini) resta da superare l’avidità della classe politica che se ne fotte della condizione della gente comune.
    E poi, come mi hai segnalato, si sta affacciando il nuovo pericolo del disturbatore non stop che colpito nel personale con la sentenza di ieri sta preparando (in nome della giustizia) l’ignobile tentativo di catturare il malcontento generale per far saltare il banco con le sue solite demagogiche promesse da venditore ambulante. (Nella risposta al tuo commento sul mio post ho accennato alla “rabbia”, ma vedo che più scrivo e più assomiglia ad una super incazzatura!)

    A presto. robi

  2. Ciao Corinina e buona serata. Vorrei capovolgere quanto affermato dai signori del FMI.

    L’incredibile non è che loro siano “cresciuti” in fatto di benessere, vedi, per esempio, la condizione dei lavoratori di Fiat Serbia di recente venuta alla ribalta delle nostre cronache!

    L’incredibile è che con la scusa della “globalizzazione”, hanno portato noi molto vicini a quei popoli che, storicamente, non hanno mai navigato nel benessere.

    Certo, ad un morto di fame anche un tozzo di pane sembra benessere. Diversa è la visione di chi, invece, dal benessere passa ad un tozzo di pane!!

    Furbi questi signori del FMI!!!!!

  3. Momento di scoraggiamento a causa di un dilagante messaggio propagandistico che non risponde alle caratteristiche alle quali dovrebbe rispondere…è quello che attraverso in questo momento. Eppure siamo alla ricerca di convinzioni e persone convinte ma all’orizzonte politico o pseudopolitico che sia non se ne vede neanche l’ombra. E’ un momento storico di assenza di ideali veri in cui regna la superficialità più dirompente e convincente. E’ come quando ti rendi conto che per curarti veramente al top avresti dovuto studiare medicina e quando poi affronti le oscurità della mente invece avresti voluto avere conoscenze psicologiche.. esattamente come oggi.. tempo in cui sarebbe necessario che ciascuno di noi fosse protagonista del suo tempo senza l’esclusione di nessuno e senza l’elezione… di nessuno. Illusione e chimera certamente irraggiungibile per il sistema imposto e raggiunto attraverso il supporto della storia ma di sicuro non vedo il futuro ottimisticamente. Povertà di idee e ricchezza di ostentazione propagandistica, siamo diventati degli ottimi comunicatori ma senza alcun contenuto solido e condivisibile. C’è un vecchio libro che narra della resurrezione del vecchio impero romano… che non sia l’unione europea! visto come stanno trattando le zone dell’emilia alle quali avrebbero dovuto destinare quei 670 milioni e che fanno fatica a decollare! …solo un esempio di quanta contrapposizione ci sia fra le demagogie galoppanti e la totale assenza di fatti.

    Un saluto cara amica… e buon fine settimana!

    Uomo

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