Un naufragio collettivo

Si sta discutendo proprio in questi giorni del naufragio del Giglio dove trovarono la morte trenta persone. Il responsabile Schettino si presenta con autosufficienza non per chiedere scusa del suo scorretto comportamento ,ma con l’atteggiamento di chi è ingiustamente incolpato. Il processo sembra lo specchio d’un certo modo di comportarsi tutto italiano di molti che hanno ricoperto cariche pubbliche e che sono stati invitati a discolparsi di errori anche madornali compiuti. Potremmo parlare, in quest’ultimo caso ,d’un naufragio nazionale che non ha precedenti. Eppure ,anzichè ammettere le proprie colpe e ritirarsi pudicamente,si fa a gara a chi sbraita di più ed a chi promette vendetta ed a chi giura di volersi candidare per continuare la baldoria.

Abbiamo toccato il fondo dell’inferno.

 

Un naufragio collettivoultima modifica: 2012-10-18T12:48:27+02:00da corinina
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4 pensieri su “Un naufragio collettivo

  1. ciao Corinina,

    tentano tutti di salvarsi il sedere, indipendentemente da cosa hanno provocato o combinato. Nessuno si chiude nelle sue colpe ed accetta di essere giudicato. Si affidano totalmente ai difensori e recitano la parte che gli viene consigliata per limitare o aggirare i danni. Una commedia penosa che offende ulteriormente chi ha già molto sofferto.
    Hai ragione, è un naufragio nazionale e la spocchia di certi politici che hanno rubato alla Nazione di tutto e di più è l’esempio di uno squallore morale che sembra inarrestabile.

    Stiamo raccogliendo le semine degli ultimi vent’anni e la colpa è di tutti.

    Buone scritture e serata. robi

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