Ci risiamo!

La notizia che sta circolando da qualche giorno è veramente sorprendente. Come se niente fosse i soliti noti che ,prima del governo attuale avevano fatto un passo indietro, nell’impossibilità di risolvere la questione economica, ora ,sentendo aria di burrasca ,intrecciano le danze e si propongono per dividersi, nella prossima competizione elettorale, la torta dell’Italia ,secondo i vecchi schemi ,con solo un lifting di abbellimento e di dimagramento.

Veramente siamo all’assurdo! Non se ne può più di quest’intrigo letale che sta erodendo le energie della nazione e serve solo ad accelerare il caos ,senza vegogna.

Ci risiamo!ultima modifica: 2012-07-13T12:49:24+02:00da corinina
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12 pensieri su “Ci risiamo!

  1. Hai ragione come se non avessero mai assistito ad un paio di discorsi fatti fra sconosciuti al supermarket. Ascoltano chi gli da consensi ma il resto cioè noi chi ci ascolta? Spero tanto che nelle urne ci trovino un faffanc… Che anche se andreanno, il voto sia per i non mestatori attuali. La polenta che sanno servire non è di mio gusto e leggo nemmeno del tuo.

  2. Ciao Corinina e buona serata.

    Il Cainano, deve necessariamente “scendere in campo” per la sesta volta e non per il Paese o per il Pdl che rischia di scomparire! Deve farlo per le sue aziende, Mediaset e Fininvest sopra tutte, che stanno perdendo utili da quando lui è teatralmente uscito di scena! Come 18 anni fa, deve farlo per salvare se stesso dalla bancarotta… i processi li ha tutti sistemati, della magistratura non deve temere.

    Perdonami se mi meraviglia scoprire che ci si “sorprende” per quanto oggi ci viene comunicato dal centrodestra. Era più che prevedibile, direi scontato e, soprattutto, anche stavolta ha saputo sfruttare appieno le minchiate che è riuscito a collezionare, in poco meno di un anno di governo dei “sobri”, il Bersani!

    Fino ad oggi, seppur dietro le quinte, il Cainano ha “manovrato” sia Monti sia il centrosinistra per curare i propri interessi, così come ha fatto in 18 anni di suo governo. Ha impedito che si discutesse la legge sulla corruzione, ha impedito una seria riforma del sistema elettorale, ha impedito che si riformasse la RAI, ha impedito riforme che reintroducessero certi reati penali quando, invece, lui li aveva depenalizzati (vedi, per esempio, il falso in bilancio), ha impedito che le “caste” fossero penalizzate con i sacrifici che, invece, sono stati dispensati a piene mani, ai soliti fessi (leggi, una patrimoniale seria e liberalizzazioni serie).

    Mentre il centrodestra sosteneva il sobrio, lui, dietro le quinte, si lamentava delle stesse manovre di macelleria sociale che il centrodestra votava. Si lamentava dell’Europa aguzzina. Buttava qua e là l’idea di uscire dall’euro. Conosce molto bene gli italiani che, non è un mistero neanche questo, in tanti affermano che “era meglio quando c’era lui”!! Lui, non il centrodestra! E infatti, lui è pronto a sotterrare il Pdl per inventarsena, ancora una volta, un’altra… probabilmente seguendo ed adattando per suo tornaconto, l’esempio di Grillo.

    E la sinistra? Fottuta! Ha sostenuto e pure difeso manovre economiche che dovrebbero far vergognare chiunque si definisce di “sinistra”. Manovre che massacrano una sola parte sociale, che massacrano il mondo del lavoro, che massacrano il futuro di milioni di lavoratori e di giovani, lasciando che altri, pochi e privilegiati, sempre gli stessi, continuassero ad ingrassare i loro “profitti” ed a vivere di privilegi.

    Altro avrebbe dovuto pretendere e imporre ben altro il Bersani, oltre che accettare di far passare i nostri sacrifici! Non l’ha fatto mentre, invece, ha cercato di inciuciare con i moderati del casini, emarginando Vendola e Di Pietro.

    La sinistra parlamentare, si è fottuta con le sue stesse mani! Chi è causa del suo mal, pianga se stesso!

    Buon fine settimana e ciao.

  3. Ciao Corinina. A differenza di te, invece, temo molto l’elettore italiano e la sua propensione a farsi “comprare”, spesso con false promesse come avvenuto con il signore in questione. Guarda che individui che possono costituire un elettorato “consapevole” siamo rimasti in pochi… e pure confusi grazie al Bersani. Quando senti uno come Letta che afferma meglio i voti al Pdl che al M5S… ma che vuoi pensare? Quando assisti alla bagarre dell’ultima convention durante la quale litigano per un’ordine del giorno che… dovrebbe essere nelle cose naturali di uno che si definisce di “sinistra”… ma che vuoi pensare di questa sinistra?

    L’elettorato di massa, invece, va dove lo porta la pancia e questo lo sa anche il Cainano! Non credo che possa riuscire ad ottenere voti come 3 anni fa ma, indubbiamente, la sua ricomparsa e foss’anche un 20% di preferenze, è un danno che pagheremo noi tutti, come già accaduto! Spero che a “sinistra” non lavorino a suo favore… come temo!

    Ciao e buona serata a te.

  4. Di politica e politicanti non ne voglio proprio parlare… per me non se ne salva nessuno, nè di centro nè di sinistra e nè di destra…sono tutti da eliminare.

    Passo solo per lasciarti un saluto ed augurarti Buone Vacanze!!!

  5. Linee conduttrici e pianificazioni predeterminate scandiscono l’avvento di un tempo di confusione. Eravamo abituati a fidarci, almeno alle prime battute e fino a prova contraria, che i rappresentanti del potere sarebbero riusciti a trovare una soluzione e pensavamo al futuro distraendoci dai problemi irrisolti e dall’evidente decadimento ideologico al quale andavamo incontro nella strada del non ritorno. Ora lo spettacolo è diventato più che ridicolo…triste! Le risposte date dai giocolieri della politica sono sempre meno esaustive e dalla natura poco affidabile ed ogni volta che dicono qualcosa mi sento offeso quasi che si rivolgessero ad individui senza capacità pensante mentre si credono i risolutori dei problemi della nostra generazione. Non sanno più cosa dire…invece! Non possiedono prerogative per continuare ad esserci solo che il problema successivo è rappresentato dalla mancanza di menti illuminate e brillanti capaci di offrire una pseudo soluzione allo stallo internazionale nel quale ci stiamo ritrovando nostro malgrado. La gente sta cambiando e le nazioni anche perché la globalizzazione generata dalla necessità e dalla precarietà forza l’integrazione e questo è certamente un dato positivo anche se ci sono problemi legati che non sono né presi in considerazione né studiati per trovarne la soluzione. I cambiamenti che si succedono ad una veloticà imprevista non sono supportati dalla capacità di risolverli ottimizzando gli effetti dei medesimi cambiamenti. C’è bisogno di soluzioni. Di altre soluzioni. Di soluzioni possibili e realizzabili.

    Non sono sparito… solo numerosi impegni!

    Buona serata corinina.

    Uomo

    .

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