un docufilm risorgimentale per la chiusura della ricorrenza dell’Unità d’italia

In concomitanza con la vicina giornata della img004.jpgdonna ,la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia chiude oggi con un docufilm: Tre donne nel Risorgimento tra amore e rivoluzione  di 50 minuti, firmato da Alessandra Ciotti e M. Teresa Schiavino in omaggio alle donne rivoluzionarie che sostennero l’azione garibaldina ,in primis Jessie White Mario,giornalista inglese e le altre due italiane,rispettivamente Antonietta DePace e Enrichetta De Lorenzo ,del Sud,  a testimoniare che il moto risorgimentale fu condiviso al femminile ed attraversò tutta la penisola . Il docufilm sarà girato a Roma oggi e poi sarà a Firenze in maggio, al Palazzo della Regione.

un docufilm risorgimentale per la chiusura della ricorrenza dell’Unità d’italiaultima modifica: 2012-03-07T13:01:06+01:00da corinina
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11 pensieri su “un docufilm risorgimentale per la chiusura della ricorrenza dell’Unità d’italia

  1. ciao Corinina,
    il mio pensiero sulla validità delle donne l’ho espresso, sinceramente, sul mio post dell’8 marzo. Il docufilm che ci hai presentato sarà una emozionante chiusura di questo anno storico.
    Con il tuo commento di oggi sul mio post hai condensato in un minimo di parole (il tocco della scrittrice) una situazione interminabile e penalizzante della nostra politica.
    Un caro saluto. robi

  2. Ciao Corinina e buon pomeriggio. L’8 marzo, l’ho festeggiato partecipando ad una manifestazione intitolata “Romane de Roma”, una rassegna delle figure femminili della capitale, dall’antichità ad oggi. Molto interessante e, peraltro, occasione per un premio ricevuto da una mia amica.

    A tal proposito, mi congratulo con te per il successo del tuo racconto inedito e sulla sua prossima pubblicazione. Immagino la tua soddisfazione!

  3. ciao Corinina,
    grazie per il commento. Quel “quid” che Berlusconi ha segnalato ancora mancante ad Alfano per essere un leader è praticamente il segnale che il successore alla guida del Pdl sarà un altro (per renderci la vita più difficile).
    Speriamo che gli italiani non si lascino nuovamente affascinare da quelle sirene che ci hanno portato sull’orlo del disastro.
    Buon tutto. robi

  4. ciao Corinina,
    penso che per arrivare al punto d’incontro sull’articolo 18, il governo sarà costretto a rivedere la convinzione di non indietreggiare. Se questo non accadrà, ma ne dubito, saranno inevitabili e giustificate le proteste di chi sta già pagando largamente ed iniquamente questa difficile fase, con conseguente rinuncia del governo tecnico all’incarico. Personalmente penso che di tecnico, sui ripetuti attacchi all’articolo 18, non vi sia niente.
    Buona primavera anche a te. robi

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