Un inverno di troppo

Non ci voleva quest’inverno terribile di freddo e di contese sempre più accese. Se ci guardiamo attorno scopriamo con tristezza e rabbia che la situazione sociale,politica ed economica è sempre più critica e non solo in Italia. Mentre la Grecia consuma le sue ultime risorse con disperazione,l’Italia piange le vittime del freddo e della cattiva prevenzione ,il degrado sempre più marcato dell’ambiente ,i danni incalcolabili dei sopraggiunti disagi,arriva dalla Siria l’appello di Kalhaled  Khalifa, tradotto in italiano da Barbara Teresi,per denunziare un vero e proprio genocidio in atto per la brutalità della repressione da parte del governo contro la rivoluzione pacifica. Si direbbe che  da Ow. ad Est il mondo tutto sia in agitazione ed in allarme o per motivi naturali o per malversazioni prodotte dal comportmento umano. Facciamo in modo da non lasciarci deprimere da questa lunga ombra che tenta di avvolgerci .Più rispetto per la natura e il prossimo!

Un inverno di troppoultima modifica: 2012-02-13T15:03:00+01:00da corinina
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12 pensieri su “Un inverno di troppo

  1. ciao Corinina,
    siamo protagonisti e spettatori di un film catastrofico con scene nuove ed inquietanti giorno dopo giorno. La natura, forse, si sta ribellando all’uomo mentre l’uomo si sta facendo la guerra da solo a danno di tutti. Ci sentiamo tutti definitivi in un pianeta provvisorio che vaga nello spazio: siamo patetici, ma quelli che potrebbero cambiare le cose non se ne accorgono.
    Quanto materiale per un nuovo interessate libro…. robi

  2. Ciao Corinina, anche tu sai che io “grido” alla mia maniera e già nel 2009 scrissi questa poesia (ho fatto pure la scultura), dove negli ultimi versi (nella scultura si vede un corpo che esce dalle spire del male con la speranza di salvarsi), lascio uno spiraglio di speranza che ad oggi va sempre più scemando, purtroppo.

    INVOLUZIONE

    Meteore di avidità,
    scintille di rancori,
    spade che trafiggono
    povertà di coscienze,
    odio che trabocca
    tra popoli e nazioni,
    menti contorte
    che mirano al potere,
    donne di facili costumi
    travolte dalle spire,
    natura devastata
    da mani inconsapevoli.
    Tutto involve nel buio
    se accenno di speranza
    non resiste al danno,
    protesa verso l’alto
    a cercar di salvare
    quel poco che rimane.

    Un abbraccio forte e speranzoso!
    Nadia

  3. Buona sera Corinina,
    Non dimentichiamo la Nigeria dove ogni giorno un massacro di cattolici. Questa parola” democrazia” ha semre un prezzo più alto. Conquistata ancora miserie e dolori per farla funzionare, forse si è perso la voglia di socializzare e fare gruppo. Meno egoismo a partire da noi e più partecipazione.
    Buon fine settimana.

  4. Ciao Corinina e buona giornata. Probabilmente, ci saranno individui che assistendo a ciò che accade, oggi, si deprimono. Personalmente parlerei di angoscia più che depressione. Ho l’impressione che siamo arrivati alla resa dei conti. La natura in parte e parte dell’umanità, si stanno ribellando ad un sistema che sta risultando fallimentare. Gli equilibri che hanno, fino a ieri, regolato i cicli della natura sembra siano compromessi dall’azione dell’uomo. La stessa azione che, sempre più rapace ed egoista, sta affamando la popolazione di vaste zone del mondo. Non può durare a lungo, tutto questo, e lo stiamo già vedendo. Accadimenti climatici non più comprensibili e popolazioni che si ribellano sono le conseguenze. L’angoscia è constatare che l’uomo non solo non fa nulla per cambiare “sistema” ma insiste, con convinzione cieca, nel mantenerlo in vita. Questo, significa che ben presto assisteremo ad “esplosioni” di ribellione violenta. Da parte della natura e degli uomini oppressi.

  5. Mi scrivevi, a proposito della Grecia:
    “… Ma mi sembra ingiusto che la finanza possa fare il bello ed il cattivo tempo, decidendo della sorte di una nazione così meritevole. Dovrebbero esserle condonati tutti i debiti.”

    TI RISPONDO

    Alla carissima corinina

    Anch’io lo vorrei. Per il merito della civiltà greca (passata) e per le sofferenze di un popolo, ingiustamente vessato, ora, a seguito di governanti inetti e profittatori.
    Tant’è, per altro, che pur non dovendosi le colpe far ricadere sui figli, i debiti si pagano. E’ una questione d’onore.
    Allo stato attuale, con la rinuncia al credito da parte dei privati (in fase di definizione ancor ora, mentre scrivo), l’aiuto degli Stati al capezzale di uno Stato agonizzante, ed altri finanziamenti in via di definizione, è come se, al singolo cittadino greco, le diverse figure da me elencate, regalassero, all’incirca, € 21.500 cadauno.
    Come regalo non è male.
    Tristemente, mi tocca dire, che difficilmente l’odiosa Finanza avrebbe potuto fare di più.
    Con tristezza, dicevo. Ma ad un luterano o ad un calvinista o ad una persona “semplice consumatrice equilibrata” è già stato complesso far accettare la situazione giunta a determinazione. Sarà curioso vedere che effetti farà, ad esempio, sull’elettorato Tedesco od Olandese alle prossime elezioni.

    Questo il banzaipensiero e le banzaicuriosità.

    Un abbraccio.

    banzai43

  6. ciao carissima, tempi duri e alquanto incerti ci gravitano attorno ma voglio sperare, non foss’altro per non ricadere nei miei tempi glaciali!!!
    Oggi un bel sole ha quasi sciolto tutta la neve che qui è stata più che abbondante, se continua scioglierà anche il resto mi son detta…
    un abbraccio e buon week end corinina :-)))

  7. Cara amica se le nevi si sciolgono è segno di riconciliazione con la temperatura e l’ambiente ed anche l’animo si riposa dal non dovere più sommare le difficoltà consuete con quelle naturali, Ti auguro presto l’arrivo della primavera. Nell’attesa fatti un nuovo vestito leggero,fiorito. Si usa tanto!
    Corinina

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