Andiamo,andiam…..

E’ stato detto  che è una necessità  andare a votare i referendum ,creando così quasi un istintivo rigetto per quanto è imposto. Ma vorrei intervenire sulla questione per dire che questo monito dev’essere inteso non come puro e semplice dovere ,ma diritto sacrosanto d’ogni cittadino d’esprimere il proprio parere su  provvedimenti che ci vedono coinvolti in prima persona.Nessun dubbio che l’acqua è di tutti e tale deve restare ,che il nucleare mette in pericolo la salute pubblica,che tutti siamo uguali ,o meglio vorremmo essere, di fronte alla legge . Perchè ancora c’è chi recalcitra e non ci sta? E’ subito spiegato. C’è gente che non sa ragionare autonomamente o è impegnata in speculazioni finanziarie che lucrano sui bisogni anche elementari. Esercitiamo il nostro diritto a votare pensando non ai guadagni da possibili strumentalizzazioni,ma a quanto costa la nostra vita libera da condizionamenti e da servitù. Andiamo tranquilli allora ad incontrare la vita e a preservarla!

Andiamo,andiam…..ultima modifica: 2011-06-07T16:25:40+02:00da corinina
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15 pensieri su “Andiamo,andiam…..

  1. Post semplicissimo ma essenziale ed efficacissimo. Una conclusione più bella non si poteva fare: ” Andiamo tranquilli allora ad incontrare la vita e a preservarla!”.
    Penso che chiunque avrà letto questo post andrà a esercitare il suo diritto di voto referendario.
    Ciao Corinina e buon voto e grazie del commento.

  2. Abbiamo bisogno della sanità fisica per affrontare e dirimere i problemi che giornalmente sia a livello personale che generale si presentano e quindi intanto spero che tu stia bene e che continui ad esserlo… il nocciolo della questione riguardante la nostra dedicazione è la stessa spiegazione della nostra vita posta in questo contesto storico figlio dell’eredità politica e culturale alla quale soggioghiamo senza quasi comprendere come avvenga ma semplicemente adducendo le giustificazioni relative e che contemplano i problemi e le dinamiche occorrenti. Sono i periodi e le fasi cicliche che scandiscono il tempo e che ci permettono di selezionare e classificare gli eventi che ci appartengono nella nostra memoria personale…di noi. E quanto allora filtriamo del nostro circostanziale…? Il nostro background culturale, la nostra stessa estrazione sociale gli ambienti a cui siamo stati vicini negli anni passati…tutto concorre alla formazione di un’idea che poi diventa la nostra idea. Ce ne appropriamo mediante la ragione e ne giustifichiamo l’appartenenza e la completa adesione e sostegno perché viviamo e ci muoviamo e respiriamo rispetto e emancipazione. …Hanno tentato e lo fanno ogni giorno… di privarci della nostra dignità intellettiva con un combattimento che ha come obiettivo l’appiattimento delle menti e della capacità critica. Esercitiamo quindi la nostra mente con il ragionamento ad oltranza e confideremo in noi stessi. Approfondiamo la conoscenza di noi e il nostro io ci sarà svelato e ne conosceremo la profondità. Ma c’è chi non ha alcun interesse che noi ..ci…conosciamo. Tutt’altro è l’interesse di certe categorie di persone che sembra si riconoscano nei padroni del mondo e dei suoi abitanti. Sono appena tornato da fuori e non ho acceso la tv… non ho potuto ascoltare gli aggiornamenti dell’affluenza alle urne…ma un barista ,mentre sorseggiavo una birra fresca alcuni minuti fa mi ha detto che siamo al 30%……..se questa notizia è vera a quest’ora… allora c’è pericolo ragazzi!!! Dobbiamo fare qualcosa perché la gente sappia criticare. L’altra sera in palestra qualcuno ha detto… abbiamo le centrali nucleari così vicino ai nostri confini perché non possiamo averle anche noi tanto il pericolo comunque c’è… perché assurgono l’esistenza di ciò che esiste come di qualcosa che non può essere rimossa provocando un netto cambiamento nella pianificazione dello studio relativo alla produzione di energia. Perché…gli ho detto… non potrebbero loro, ad esempio, cominciare a smantellare le centrali nucleari una volta che si accorgessero che la produzione di energia basata sui pannelli fotovoltaici..ad esempio..cominciasse a dare i risultati che certamente darà..? Non possiamo noi…costituire l’esempio del cambiamento di rotta…? Non mi piace la tabula rasa delle idee. E a quanto pare è dilagante il fenomeno invece… e ti accorgi che a volte da alcuni punti di vista sopravvaluti la gente e quindi da qui il bisogno di parlare perché è necessario farlo…!!
    …mi fermo qui corinina…perché altrimenti non mi fermo più e ti lascio un saluto augurandoti di star bene… abbiamo bisogno di gente che fa…

    ……………..Uomo

    .

  3. Eccomi!!! E’ FATTAAAAA!!!!!

    Ciao Corinina!! Come stiamo vedendo in queste ore, qualcuno che ha capito che un referendum è un “…diritto sacrosanto d’ogni cittadino d’esprimere il proprio parere…” c’è!! Non ti nascondo che ero pessimista ma, oggi, sono contento di essere stato smentito!! Certo, c’è quel 43% circa che non ha votato, con cui vorrei proprio fare quattro chiacchiere… però, adesso, godiamocela tra articoli nella rete e notiziari!!! Poi, ne riparleremo!! Altra magnifica serata da godere! Mi auguro che anche la tua sia così!!!

  4. ciao amica guerriera, rieccomi qua, dopo lungo silenzio è un piacere ritrovare il tuo spirito buono e indomito, attento e presente in tutte le battaglie di diritti sociali, ti ammiro assai Corinina

    andiamo si, anzi siamo andati si, in tanti, non si poteva mancare, neppure una svagata come me perchè comunque uno la pensi questi referendum erano vitali!!!
    e poi non c’è strumento migliore in democrazia per scegliere, speriamo che si prosegua su questa ondata che ha smosso tanti dall’apatia e anche dall’egoismo

    ti ringrazio delle parole che mi hai lasciato, non sono cadute nel vuoto, sono nel mio cuore
    :-)))
    un abbraccio carissima e buona serata a te
    ciao, elda

  5. Ciao cittadina! le bocche di leione sono piante anche perenni che crescono prevalentemente in aiuole con terra ben sciolta, ecco perchè le ho menzionate: le ho trovate dove di terra non ce ne sta. Il referendo non ci credo molrto ma staremo a vedere cosa succederà.

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