E’ opportuno ricordare il monito del poeta

Siamo alla competizione elettorale che vuole proporre nuovi  sindaci per le città. A prescindere dagli schieramenti litigiosi che sono all’insegna della rissa e della contesa più serrata  è bene scegliere persone che sappiano amministrare senza protervia e sufficienza ,che si facciano carico di responsabilità serie e necessarie alla comunità ,che sappiano ascoltare i bisogni e trovino i mezzi adatti ,non clientelari,per essere al servizio della comunità tutta ,senza l’odiosa divisione di parte e di schieramento. Se può aiutare rileggiamo i versi del poeta Montale che valgono come vademecum per capire l’essenza umana che potrebbe veramente soccorrere :

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato

l’animo nostro informe,e a lettere di fuoco

lo dichiari e risplenda come un croco

perduto in mezzo ad un polveroso prato.

Ah l’uomo che se ne va sicuro,

agli altri ed a se stesso amico,

e l’ombra sua non cura che la canicola

stampa sopra uno scalcinato muro!

L’eccessiva sicurezza in una realtà insidiata dalla precarietà economica,ambientale , politica e sociale  è sicuramente segno d’ignoranza, di debolezza e di superficialità. Oggi occorre molta umiltà e disponibilità.

E’ opportuno ricordare il monito del poetaultima modifica: 2011-05-13T13:22:00+02:00da corinina
Reposta per primo quest’articolo

13 pensieri su “E’ opportuno ricordare il monito del poeta

  1. Ciao Corinina, ieri ho commentato questo il tuo post e del mio “travagliato” (per trovare le frasi più adatte) commento non vedo traccia. Sintetizzo in poche parole: umiltà e disponibilità non sono più nelle corde di chi ci apprestiamo a votare, sia domani e forse chissà per quanto tempo ancora (indipendentemente dallo schieramento politico).
    Oggi ho ricevuto un tuo commento sul mio post “Operazione saponetta” in controtendenza a tutta la mia satira. Anche se un pò perplesso, in considerazione della tua sensibilità e del tuo alto profilo intellettuale, la prendo come provocazione per continuare in armonia ed allegria il racconto della nostra quotidianità.
    Siamo nelle nostre mani. Buona fortuna a tutti noi ed un caro saluto a te. – robi

  2. Ciao Corinina, grazzzzie della tua precisazione. La stavo aspettando. Tu hai omesso un “non”, io ho scritto un “il” in più nella prima riga del commento e non me ne sono accorto nella rilettura. Scusami per il mio attimo di disorientamento, avrei dovuto solamente chiederti conferma della frase.
    Sono ansioso di conoscere se gli italiani hanno preso coscienza della nostra sempre più pesante e decadente realtà.
    A presto, buona serata – robi

  3. ciao Corinina,
    il segnale che aspettavamo da molto tempo è arrivato, ma la strada è ancora piena di insidie. Purtroppo i politici riservano sempre grosse sorprese e non hanno paura di perdere la faccia. Come hai scritto tu, incrociamo le dita.
    Non ho resistito ad post immediato!
    A presto – robi

  4. Ciao Corinina e buonissima serata! Scusa la mia “assenza” ma per seguire “tutto” avrei bisogno di giornate di 48 ore! Però, questo momento proprio non me lo sto perdendo! Carissimi amici, credo proprio che un nuovo e più salutare vento si stia per alzare! Guardo ai primi risultati con misurata speranza! Non ho grande entusiasmo per un PD che non sento possa rappresentarmi… tuttavia, è un cambiamento che accetto con piacere! E’ un cambiamento di rotta necessario.

    Guardo, invece, con maggior soddisfazione certi fenomeni che stanno accadendo… come un Movimento 5 Stelle che a Milano raccoglie un 3,5% di voti, a Torino un 5%, a Bologna sfiora il 10%. Incredibile! Perché, per come la vedo io, sono questi i “Movimenti” che destabilizzano il “sistema” e rendono possibile un cambiamento radicale della nostra politica!

    Per ora, mi accontento di ciò che accade! E’ un inizio!!!!!

  5. Ci sono parole pronunciate e silenzi ammiccanti molto più eloquenti delle disanime culturali… abbiamo lasciato e permesso che il premier si esprimesse e forse abbiamo commesso l’errore di non fermarlo prima quando il danno non fosse diventato irreparabile. Oggi l’irreparabilità sembrerebbe più che evidente ma non ci si può soffermare a considerarla se non a tirarsi su le maniche per lavorare a più livelli compresi quelli del dialogo e confronto non apparentemente interessato. A volte l’etichettatura ti impedisce di porti nel modo scevro da pregiudizi da parte del tuo interlocutore. Ritengo nonostante tutto determinante l’appartenenza identificatrice ma crea qualche difficoltà. Di sicuro è fondamentale un radicale cambiamento nella conduzione del paese perché è sin troppo evidente l’inopportunità attuale. D’altro canto c’è un cambiamento…un’altro cambiamento che ribadisco credo sia necessario perché quello evidente..avvenga ed è quello che agisce in noi e che parte principalmente da ciascuno di noi. Sono estremamente scettico sulla determinatezza delle ideologie perché non intravedo all’orizzonte personaggi che le rappresentino e che siano pronti al sacrificio pur di promulgarle. Troppa superficialità dilagante, troppo qualunquismo… troppo opportunismo e solo lo sguardo al mondo politico non fa ben sperare. C’è un tempo per un cambiamento importante che risiede in ciascuno di noi e non si pensi che non sia gestibile dal singolo perché è proprio dal singolo che parte e che si diffonde e che prende piede nella società… nome collettivo formato da tanti elementi singoli. Tuttavia c’è posto all’impegno che non è esaustivo di risoluzione ma parte di quella. Poi il contenuto interiore dell’uomo dovrebbe, quando gli si fa spazio…. fare il resto. Non stiamo parlando di politica…eppure lo stiamo facendo comunque. Il concetto stesso del progredire dovrebbe mutare accezione considerando che il progresso è relativo e personale e non è sempre chi ha la tecnologia più all’avanguardia per antonomasia chi è più avanti nella conoscenza assoluta. C’è conoscenza e conoscenza e non intendo certamente quella biblica… ma di ciò che serve all’uomo ponendo sempre e comunque l’uomo al centro dell’universo in cui le città. le leggi, i programmi, il futuro… sia sempre a misura d’uomo avendo e mantenendo l’uomo al centro al centro di tutto.
    Non è facile talvolta neanche comprensibile, ma mai impossibile!

    Un salutone corinina

    ………………Uomo

    .

  6. Ciao Corinina, per commentare nel blog di Gabriella
    devi usare internet explorer e non mozilla, da quando
    hanno fatto delle modifiche la settimana scorsa
    nella piattaforma del blog
    il suo template va in conflitto con qualche codice.

    Ciao ciao. Giuseppe.

  7. Ciao Corinina e buona serata! Oggi, posso affermare di aver cominciato a sorridere! Ho spulciato tutti i dati delle elezioni ed ho scoperto cose fantastiche! Dai comuni notoriamente di destra passati al centrosinistra, alla quasi martellata che i grillini hanno dato ai fascisti in camicia verde, di Adro…. tutta una goduria!

    E la conferenza stampa del PDL di oggi, con Papi assente? Si stanno arrampicando sugli specchi, pur di negare la disfatta!

    Si, credo sia l’inizio della fine di un’epoca pessima… possiamo cominciare a sperare ed a sorridere!

  8. Ciao Corinina e buona serata. Si, ora si stanno atteggiando a “moderati”… quando, fino a ieri, ne hanno espresse, promesse e fatte di tutti i colori verso chiunque dissentiva! E, infatti, il vestito da “moderati” gli sta parecchio strettino. Bastava guardarli ieri sera a Ballarò, per capire l’ennesimo bluff!!! Parli di “…candidature credibili, oneste e limpide, vicino ai problemi della gente…”. Staremo a vedere ma, per quanto mi riguarda, sono altri che potrebbero assicurare tutto questo. Comunque, è un inizio e non dobbiamo più disperare!

  9. Ciao Corinina,
    hai perfettamente ragione, le stanno studiando tutte per capovolgere il risultato a loro favore. Non hanno pudore e quando sono in affanno raggiungono le più alte vette dello squallore. Aspettiamoci vigliaccate. Potremo respirare meglio solo dopo la vittoria di una ritrovata saggezza dei milanesi e dei napoletani.
    Speriamo che siano utili anche le nostre interpretazioni.
    Buona serata – robi

  10. Molto bella questa riflessione, molto attuale la citazione di Montale (peraltro mi hai dato l’occasione per ritrovare una poesia splendida, di cui mi ero dimenticata!).
    io condivido pienamente la tua opinione, ma sai cos’è che non quadra poi, nella vita? Che più mi guardo attorno più vedo persone arroganti che vanno avanti, ce la fanno sempre e non affondano mai (come dovrebbero) mentre noi poveri ‘umili’ stiamo a ‘tirar la carretta’ sempre con l’acqua alla gola…
    Non vorrei mai essere come loro, davvero, preferisco essere così, semplice. però avolte mi rodo l’anima perchè se avessi un minimo della loro sicurezza, potrei ribaltare il mondo…

Lascia un commento