La difesa della Costituzione

Oggi si andrà in piazza per difendere quella Costituzione che dopo lungo travaglio è stata meditata e scritta da un’assemblea Costituente per due anni ,dal ’46 al ’48 ,dopo la fine del secondo conflitto mondiale.Era l’atto di nascita del nuovo Stato democratico ,suggerita dall’apporto non di una sola parte politica,ma di tutte quelle che avevano concorso combattendo  alla liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione tedesca. C’erano pure 21 donne ,nove  democristiane,nove comuniste ,due socialiste ,una del Fronte dell’Uomo qualunque.La Commissione detta dei 76 fu presieduta da Meuccio Ruini e dibattè a lungo i principi che dovevano rappresentare il nuovo credo laico dei cittadini italiani.

Riporto qui le parole di Teresa Mattei una delle più giovani donne che proveniva dalla resitenza:La nostra esigenza d’entrare nella vita nazionale ,in ogni campo di attività che sia fattivo di bene per il Nostro Paese ,non è l’esigenza d’affermare la nostra personalità,contrapponendola alla personalità maschile,facendo il solito femminismo che alcuni decenni fa aveva cominciato a muoversi nei vari Paesi dell’Europa e del mondo…Non vi può essere oggi infatti ,a nostro avviso,un solo passo sulla via della democrazia che vogliamo sia solo formale,ma sostanziale,non vi può essere un solo passo sulla via del progresso civile e sociale  che non possa e non debba essere compiuto dalla donna insieme all’uomo,se si voglia veramente che la conquista affermata dalla Carta Costituzionale divenga stabile realtà per la vita e per il migliore avvenire d’Italia.

Oggi vogliamo che questa conquista di libertà e democrazia si confermi  stabile e indiscutibile senza se e senza ma ..

La difesa della Costituzioneultima modifica: 2011-03-12T14:29:00+01:00da corinina
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22 pensieri su “La difesa della Costituzione

  1. buondì dolce fanciulla di
    SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE!!!!
    aggiungerei piena di fuoco
    spirito costruttivo
    saggezza educatrice
    oggi che fai?
    ti godrai un po’ di dolce far niente spero
    anzi
    ti coccolerai un tantino
    visto i ritmi degli ultimi giorni

    penso che sei molto buona e disponibile corinina
    anzi penso che a volte qualcuno si approfitta della tua sensibile disponibilità

    persone come te sono preziose in ogni buona causa però

    qui ieri l’entusiasmo non era come quello di roma
    tuttavia la partecipazione è stata attiva e ordinata
    anche se meno affollata di febbraio per i tanti frantumamenti
    sarebbe stata meglio una unica manifestazione a bologna

    ^-^
    un abbraccio e un sorriso solare cara amica
    anche se qui piove..grrrr
    ^_^

  2. Ciao Corinina e buon inizio di settimana a te.

    Eppure, sono curioso di conoscere la tua “sensazione”… dopo!

    Ti dico la mia: si, a Roma sicuramente è stata una manifestazione imponente. Tuttavia, “contando” tutte le piazze, forse saremo stati un milione!

    Alcune piazze, poi, sono state veramente penose, come partecipazione!

    Corinina, mi chiedo: un milione, sono sufficienti a difendere la Costituzione?

    Ad un certo punto, ho voluto seguire il corteo dei “giovani”… quelli arrabbiati. Hanno criticato anche l’organizzazione dell’evento e sono due giorni che ci penso e mi dico: forse, loro hanno capito che manifestare non basta più! Non basta, perché loro, quelli che sono al governo, se ne fregano delle manifestazioni e vanno spediti per la loro strada che è quella di smontare pezzo pezzo il nostro Paese e le Istituzioni che lo rappresentano.

    Quei giovani, inneggiavano alle piazze d’Egitto, della Tunisia e della Libia…. soprattutto d’Egitto e non credo che si riferissero ad una “rivoluzione violenta” perché quella d’Egitto e di Tunisia, di violento hanno avuto ben poco.

    Però, ed è questo che credo volessero esprimere, sono state manifestazioni “permanenti” e non limitate al solito corteo che, poi, ripeto che rimane inascoltato!

    Forse, è ora di pensare ad altro, a bloccare in modo permanente questo Paese ed a pretendere che questi se ne vadano! Bloccarlo nelle attività produttive, nelle scuole, negli uffici, fin dentro le istituzioni… 5-10-20 giorni di seguito, ininterrottamente!

    Altrimenti, li dovremo subire ancora per due anni buoni!! Non lo so ma ciò che ho visto sabato e ancor più ciò che ho letto domenica di alcune piazze (vedi Napoli ma non solo) mi hanno lasciato perplesso!

    Buona serata a te!

  3. ciao carissima
    anch’io amo la bandiera italiana
    perchè amo la mia patria
    sarà un po’ fuori moda
    ma per me la mia terra rappresenta sani valori
    morali trasmessimi dai miei genitori e
    indiscussa italianità da difendere sempre
    :-))))

    sabato non è andata come ci si aspettava
    qui partecipazione scarsina ovunque
    tuttavia anche pochi possono diventare tanti
    se madri.. padri…insegnanti…società trasmettono
    il valore di una difesa di tutti i valori democratici…i diritti
    che sono costati sangue… lotte e sacrifici

    riassunti e sanciti dalla costituzione
    :-))))

    un abbraccione cara amica
    e notte serena
    dif

  4. ciao
    che giornata!!!!
    ho fatto il giro delle piazze qui attorno
    per cantare l’inno e sventolare la bandiera
    mia figlia ha detto che sto diventando fanatica
    spero di no
    ma anche se fosse non mi importa
    amo troppo il mio paese
    tu che hai fatto?
    a roma c’era un sacco di gente e tante iniziative
    spero che tutto il fervore continui e come si dice non si esaurisca a fine festa
    ^_^
    un salutissimo e dolce notte corinina

  5. Ciao Corinina. Mercoledì sera, ho assistito ad uno spettacolo fantastico! Un giorno, quando questi momenti saranno solo ricordi, potrò dire “io c’ero”! Il ministro la russa… fischiato da tutta Piazza Venezia è uno spettacolo indimenticabile! La “fuga” del sindaco fantoccio, poi, è stata esilarante!

    Sereno fine settimana a te e ciao!

  6. Poi si deve fare il conto con la forza che se c’è è importante che ci sia… ti accorgi della quantità della tua forza esclusivamente quando ne hai bisogno perché è solo allora che puoi saggiarla e quindi il limite che viene posto dalle possibilità che ne scaturiscono.
    Certo il rialzarsi è alla base del nostro cammino perché sono e saranno numerose le volte che cadremo ed in cui siamo caduti senza accorgerci quasi che eravamo a terra brancolanti nel buio della mancanza di conoscenza delle implicazioni … poi abbiamo imparato a mettere nel conto.. a prevederle le cadute e a considerarle come parte integrante del nostro cammino che si è prefisso l’obiettivo di realizzare quei sogni possibili… mai a tenere un cammino solo perché ci siamo…

    buona serata corinina

    ………..Uomo

    .

  7. Ciao corinina.
    A domanda rispondo.

    L’immagine di Garibaldi che hai visto sul mio blog è una Sua fotografia, pare da lui autografata, che certamente autorizzò fosse dipinta a mano e riprodotta poi, cosi colorata, in pochissimi esemplari dell’originale.

    La copia di mia proprietà da me incorniciata in una bellissima cornice con foglie d’alloro e di quercia, fu nello studio milanese di Giovanni Spadolini sino alla Sua morte.

    Successivamente mi fu regalata, per amicizia e per la mia passione risorgimentale.

    Buona settimana.

    banzai43

  8. Ciao Corinina, un sempre troppo breve saluto e buona serata anche a te!

    Si, ci siamo svegliati con un’altra crisi internazionale e non scordiamo, inoltre, che qualcosa di particolare sta accadendo anche nello Yemen, in queste ore.

    Lì, scommetto che non ci saranno coalizioni o organismi internazionali ad intervenire, neanche a parole!

    Ed è questo che mi sconvolge e mi assilla da qualche giorno, seguendo ciò che accade in Libia ed il “ruolo” di alcuni Paesi, tra cui il nostro!

    A volte lo chiamo “sistema” ma, forse, sarebbe più logico chiamarlo “mondo” quel complesso di rapporti economici e politici che proprio non va, non funziona. Ho un mischione di pensieri confusi in questi giorni e, come te, forse ho perso il “controllo” dell’insieme! Non ha senso ciò che accade e non lo ha per noi che lo viviamo! Com’è possibile tollerare tutto questo? Com’è possibile porre la parola “fine” a tutto questo?

  9. Carlo,rispondo alle tue obiezioni ,confermandole in parte. Bisogna convincersi che quel modello di società che abbiamo in mente non verrà per ora. E’ inoltrato un processo di destabilizzazione e corruzione . L’emergenza è cercare di arginarlo come dopo un disastro,impegnando tutte le energie possibili ,rimboccandosi le maniche. Il bilancio si farà dopo,sperando che i catastrofisti non abbiano ragione. Qualcuno infatti parla di Apocalisse.Una dolce notte.
    Corinina

  10. ciao corinina
    rieccomi qua dopo una pausa di stress lavorativo e non solo
    ci mancava solo la guerra ad aumentarmi l’ansia e pure la rabbia
    le guerre non mi piacciono
    sono sempre sbagliate anche quando ci sono validi motivi
    gheddafi è un bruttissimo ceffo
    ma credo che se in libia non ci fosse tanta ricchezza nessuno avrebbe mosso foglia
    al solito conta solo il bisness
    a te come va
    smaltita la fatica
    per fortuna qui da qualche giorno il clima è bello e tira su di morale
    ^_^
    un abbraccio
    buone cose in tutto carissima

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