Il tricolore sventola

Finalmente ieri sera abbiamo assistito ad una stupenda festa del tricolore italiano in tutte le piazze della penisola e a Madrid dove è stata conseguita la grande  vittoria della Champions League ,anche se gli attori del grande spettacolo non erano italiani ,eccetto il finanziatore .Ma è un forte segnale di come potrebbe rivivere  il sogno d’una nazione ritrovata e concorde, capace d’attendere,di vincere la stanchezza e combattere contro il fluire del tempo per la soluzione di tutti i suoi problemi.

I valori dello sport sono intatti,l’entusiasmo alle stelle ,i giovani impazziti ed emozionati . Vuol dire che si dovrà iniziare da qui per ricostruire il tessuto strappato della politica e del lavoro,sotto l’insegna d’una comunanza che è condivisione e voglia di creare non per pochi però,ma per tutta la famiglia degli italiani che devono ritrovare la consapevolezza d’essere artefici del proprio destino ,non divisi da chi semina odio e zizzania. I gufi della condizione attuale devono essere messi a tacere ed allontanati dalla attiva costruzione d’una piattaforma che si può rinnovare,perchè non tutto è perduto. Ora si parla del ritorno della grande Inter,speriamo che domani si possa parlare del ritorno della grande Italia.

Il tricolore sventolaultima modifica: 2010-05-23T15:52:00+02:00da corinina
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9 pensieri su “Il tricolore sventola

  1. Ciao Corinina e serena settimana a te! Indovina un pò? Da me, piove!! La situazione meteo di quest’anno vorrei proprio comprenderla… voglio fare una ricerca su internet e vedere se trovo qualcosa!! Non mi sembra… “naturale”!

    A proposito della mia “stanchezza”… non è per il blog!! A parte qualche spiacevole inconveniente che lascia il tempo che trova, è per tutto il “resto” che comincio ad accusare qualche cedimento! Quando scrivo che il “quotidiano” stà diventando difficile per molti, lo faccio perché non solo il mio ma anche quello di persone a me care e vicine vedo che stà diventando critico! Avere famiglia ed essere disoccupato da mesi, non è una condizione ottimale per chi la vive… e diventa “pesante” anche per l’amico che prova a condividerla.

    Sentire l’amico che ti chiede un “prestito” non è il massimo, perché sai che per lui è mortificante e per te… un sacrificio! Ascoltare un’amica che al telefono piange perché non trova lavoro… ma l’affitto deve essere pagato, non è il massimo!! Sentire tante e tante storie di gente in difficoltà… e mettici anche quelle personali, quella di arrivare alla fine del mese con uno stipendio che, si, è sicuro… ma è insufficiente, alla fine sfianca!!

    Se poi provi ad ascoltare “qua” perché vuoi rilassarti e senti… gente che urla, gente che minaccia, gente che ha la ricetta giusta per tutto, gente che ha le risposte per tutto… però, siamo nella merda fino al collo!! Be’, un po’ di stanchezza ti assale!!

    Tu dici che il “calcio” potrebbe essere il mezzo per la “rinascita” di questo popolo italiano? Per ritrovare quella “comunanza” di intenti? Non lo sò! A me, sembra triste che il tricolore venga “agitato” solamente per una partita di pallone… sembra quasi lo sfogo di ben altre frustrazioni!

    Tuttavia, anche se è un momento in cui vedo tutto nero, ben venga l’auspicio espresso alla fine del tuo post… ovvero che gli italiani diventino presto “consapevoli” del proprio destino! Sarebbe ora e voglio crederci!

    Buon pomeriggio a te e ciao!

  2. Caro Carlo,anch’io ho cercato e sto cercando una risposta a tanti dilemmi che sembrano incomprensibili. Mi son detta :le difficoltà sono sempre state numerose ,ma con la buona volontà e la capacità di resistenza si è riusciti a superarle. Perchè ora i questo periodo,da quando è iniziato il secolo,se ben consideri,non solo non si riesce ad uscire,ma mancano prospettive ,anzi il malessere cresce fino a divenire disperazione ed angoscia.? Ho interpellato gli storici….niente! Ho interpellato i letterati…la visione loro è ancora più cupa.Ho interpellato i sociologi che sentenziano che ci vuole pazienza. Alla fine ho provato con i filosofi. Non ci crederai,ma loro, quelli cioè del postmodernismo nostro contemporaneo (Derrida, Deleuze, Levis, Foucault) fanno una diagnosi stringente che è quella attuale. Se hai un minuto di tempo te la riassumo.Non c’è più la storia ,cioè la registrazione logica dei fatti ordinatamente composti,c’è il marasma ed il caos,conseguenza di errori compiuti nel passato prossimo. E’ inutile che dibattiamo come uscirne. La risposta è quasi univoca pure con diverse sfumature:bisogna abituarsi a questo flusso scomposto di eventi ,cercando però d’avere consapevolezza almeno di sè,cioè individuale e salvando la natura. Lo slogan più diffuso è questo:se non c’è la storia che almeno ci sia conservata la natura. Hai capito? Bisogna abituarsi ad essere in frammenti e dimenticare per ora l’unità ,fino a quando il flusso che ci governa non cambi direzione.
    Mi è sembrato vero . La rivoluzione è nell’attesa. Che ne dici? Buon pomeriggio. Corinina

  3. …bè, Corinina, mi copio questa tua risposta e ci rifletto su perché è maledettamente vicina ad un pensiero molto più “terra terra” che da un po’ mi frulla per la testa!! Spesso, mi dico: renditi conto che sei contornato da suicidi e, quindi, cerca di salvarti almeno tu!

    Proverò a cercare anche io “risposte” nei filosofi… ma intanto voglio riflettere su quanto mi dici. Questa “versione” di rivoluzione, merita approfondimento… magari trovo le risposte per sopportare meglio il “marasma ed il caos” che ci circonda!!

    Però, se posso darti un suggerimento, dovresti approfondire questa tua riflessione nel tuo blog. Come hai ben detto, anche io ho l’impressione che siamo in tanti a non “comprendere” perché succede tutto questo. Ci affanniamo a trovare soluzioni, a cercare alleanze, a condividere intenti… ma alla fine sembra tutto inutile. Forse, questa “rivoluzione” dovresti diffonderla.

    Pensaci… e per ora, buon pomeriggio!!

  4. BUONA NOTTE CORINA .
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    SAI , IO HO FATTO IL SUB PER TRENTACINQUE ANNI E ADESSO , NONOSTANTE L’ INCIDENTE SUBITO …………… , STO CERCANDO DI RIPRENDERE .
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    NEL MONDO SOMMERSO , DOVE ESISTE UNO STRANO MODO DI GUADARE LA VITA ………………………… SOLO FRONTALE , IMPARI CHE PER POTER RISALIRE HAI BISOGNO DI UNA SPINTA ………… , PER DARTI LA SPINTA , NECESSITA TOCCARE IL FONDO .
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    IO NON MI PERMETTEREI MAI DI CONTESTARE DEI FILOSOFI ……… CERTO , CIO’ NONOSTANTE , IO NON RIESCO AD ESSERE TANTO PESSIMISTA .
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    QUANDO VADO GIU’ IN APNEA A VENTICINQUE METRI DI PROFONDITA’ , SCENDENDO A FOGLIA MORTA PER NON SPRECARE OSSIGENO PREZIOSO , DOPO AVER PRATICATO RESPIRAZIONE PRANAIANA , SE PER QUALCHE MOTIVO DEVO RISALIRE , SO’ PERFETTAMENTE CHE E’ MEGLIO RAGGIUNGERE IL FONDO , IN MODO DA AVERE UNA SPINTA MAGGIORE .
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    TUTTO STO PAPIELLO PER DIRE CHE IN UNA SITUAZIONE DI DANNI ACUTI , PROVOCATI DAL POST 68 , PER RITROVARE QUELLO SPIRITO CHE TU AUSPICHI , BISOGNA TOCCARE IL FONDO ……………….. CI SIAMO VICINI ……………….. IL CORVACCIONE PENSA CHE …………. , OLTRE UN CERTO LIMITE LA CORDA SI SPEZZA E SI SPEZZA , ROMPENDO CON GLI SCHEMI ……….. SARA’ NOTEVOLE ……… , GUARDA BENE I SEGNALI , A PARTIRE DALLA INNSE ………… LA STAMPA NON NE PARLA ………… MA LA LOTTA , GIUDATA DA UN MODO RIVOLUZIONARIO DI INTERPRETARLA ……… E’ GIA’ IN ATTO ………… LA STORIA NON SI CANCELLA ,………….. CON IL GRANDE FRATELLO .
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    SCUSAMI , BUONA NOTTE .

  5. Voglio essere ottimista e sperare che si prenda spunto da questa unione ed entusiasmo calcistico per poter ritrovare la forza di poter cambiare il nostro paese che ormai sta andando sempre più giù….

    Un saluto Corinina e buon proseguimento di settimana!

  6. Ciao Corinina e buon pomeriggio!! Ho ripensato al tuo suggerimento di ieri… senza escludere che possa essere un “mezzo” per distaccarsi un po’ da quello che succede, mi rendo però conto che sarebbe meglio essere sordi e ciechi… per non sentire e vedere quello che avviene!!

    Sulle “corde che si spezzano” cui accennavi… io auspico tutt’altro. Cambiare si può e non sono necessariamente le barricate la soluzione!! Quelle, arrivano dopo aver fatto finta di nulla per troppo tempo!! Una corda, ovvero noi italiani, non dovremmo permettere che certe cose accadessero… ma l’abbiamo fatto!! Anzi, l’ha fatto una parte: la maggioranza!! Ora, lamentarsi e minacciare mi sembra qualunquistico tanto quanto quello che si è fatto prima!!

    Assumere coscienza delle proprie potenzialità, scegliere chi devono essere i governanti, partecipare alla gestione pubblica, essere cittadini attivi nella società in cui si vive, onesti verso i nostri simili, rispettosi delle leggi… pretendendo le stesse cose da chi governa, è la vera rivoluzione!! Invece, cosa ha fatto la “maggioranza” fino ad oggi? Applaudire ed essere inebriati, poveri beoti, dal sorriso del Capo!! Ed il Capo, sorridendo, ci ha fottuto tutti!!

    E’ questa la “colpa” degli italiani… altro che “governanti” marci!! Comunque, guarda alla Grecia!! Hanno fatto la loro “rivoluzione”…. e poi? Nulla è cambiato, faranno sacrifici per i prossimi decenni… e qualche morto c’è scappato!!

  7. BUONA GIORNATA CORINA .
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    COME TI DICEVO , FACENDO UN PARAGONE CON ESPERIENZE DI VITA VISSUTA , PER MODIFICARE LE COSE , NECESSITA CHE I TEMPI SIANO MATURI .
    IL CAMBIAMENTO NON PUO’ CHE ESSERE RADICALE E NON PARZIALE , IL RISCHIO SAREBBE QUELLO GIA’ VISSUTO CON MANI PULITE ……….. CIOE’ CAMBIARE SOLO IL VOLTO DEI LADRONI .
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    UNA SOCIETA’ STRUTTURATA SULL’ ASSENZA DI VALORI , SIA MORALI CHE IDEOLOGICI , CHE VEDE COME UNICO OBBIETTIVO IL POSSESSO , NON PUO’ ESSERE RIMODELLATA MA VA’ SOLO CAMBIATA .
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    PER AVERE UN REALE CAMBIAMENTO , NECESSITA PARTIRE DAL PRESUPPOSTO CHE QUESTO SIA LARGAMENTE SENTITO E VOLUTO , ECCO PERCHE’ IO TI DICEVO CHE NECESSITA TOCCARE IL FONDO , E’ SOLO ALLORA CHE SI PUO’ PARTIRE CON UNA VERA RIVOLUZIONE CULTURALE , SOLO QUANDO TUTTI HANNO COMPRESO CHE , QUESTO SISTEMA ATTUALE , NON GENERA RISPOSTE ALLE ESIGENZE COLLETTIVE .

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    QUESTO PROCESSO DI COSCIENZA COLLETTIVO E’ NECESSARIO , PER AVERE UN CAMBIAMENTO CHE NON GENERI VIOLENZA E QUINDI NON IMPOSTO , MA CHE SCATURISCE DA BISOGNI REALI .
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    UN SALUTO .

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