La vita deve riprendere

Sono stati giorni di grande sofferenza e quasi di estraneità a tutto ,con negli occhi le terribili scene di strazio e di dolore dei terremotati dell’Abruzzo. Ma ora è il momento di farsi coraggio e di ricominciare con nuova lena a costruire ed a vivere. Non capisco perchè alla gente abile del luogo non si debba  dare un compito da svolgere,dato che molti lamentano di non poter lavorare : è naturale che non vogliono stare ad aspettare per guardare soltanto. L’attività ,certo disponibile  e controllata, potrebbe lenire l’attesa che non sarà ,vogliamo tutti sperare, lunga. Una città deve risorgere com’era prima ,se possibile,perchè c’è una collettività che ha bisogno di continuare a ritrovarsi ed a sentirsi vicina. La vogliamo adottare ,nel senso di assisterla e sperare nei loro progressi e nella loro rinascita.E’ una parte d’Italia ferita e siamo al suo capezzale. I controlli però devono essere più severi e si devono mettere da parte egoismi e pettegolezzi. Via gli speculatori!   

La vita deve riprendereultima modifica: 2009-04-15T15:18:00+02:00da corinina
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17 pensieri su “La vita deve riprendere

  1. Ciao Corinina e buona giornata a te. Sono d’accordo con te: la vita non solo deve riprendere velocemente ma, soprattutto, meglio di prima. Tutta questa distruzione deve aver insegnato qualcosa (almeno spero): solo controllando assiduamente chi sarà incaricato della ricostruzione, sarà possibile non rendere vano il sacrificio e la morte di tante persone.
    Per quanto riguarda il tuo commento da me, ripeto ciò che ho detto anche ad Enrico: noi siamo giustamente proiettati verso il futuro, lavoriamo e costruiamo in funzione di questo, pur non dimenticando la Storia. Le “antiche” divisioni sono superate e archiviate… ma non dimenticate. I ruoli e le responsabilità sono archiviate… ma non dimenticate. Chi ci Governa, però, sembra non si sia accorto di questo e “lavori” in funzione di altro!! E noi, contestiamo!!!

  2. Io spero proprio che L’Aquila il cuore dell’Abruzzo presto possa ritornare a battere, è gente dignitosa ma forte e con carattere deciso, sicuramente capace di rimboccarsi le maniche e di ricominciare voltando questa pagina triste della loro storia insieme a tutti noi che sicuramente non li lasceremo soli e spero che anche le istituzioni questa volta non facciamo dietro-front ma facciamo il loro dovere sino a rimetterea posto tutte le pietre che sono cadute controllando che i lavori di ricostruzione e ristrutturazione siamo fatti a dovere e rispettando le regole per le zone sismiche.

    Un saluto Corinina e buona serata.

  3. Ciao,
    la tua firma porta un link che non si apre e non riuscivo a venire qui 🙁

    Guarda che la Tilia se gli dai tempo, funziona davvero. Te lo dico per esperienza diretta. Ci vuole un po’, diciamo qualche mese, ma alla fine ti riporta al controllo totale, il tutto senza contaminare il corpo con roba chimica.

    Sul tuo post sono d’accordissimo. Bisogna rendere la popolazione abruzzese attiva e togliersi dalle scatole sciacalli e speculatori, quest’ultimi in modo particolare.
    Buona giornata

  4. buongiorno,
    l’importante è evitare il fai da te. a volte basta una naturopata o un farmacista. Certo se l’integrazione che decidi di fare è minima, di rischi non se ne corrono.

    Vorrei vedere qualche speculatore edilizio in galera e non condonato

  5. La vita ha una forza intrinseca che la rende più che mai viva anche se apparentemente può sembrare insensibile sotto certi aspetti. Ma non è così. Fermarsi ed arrovellarsi costituiscono il principio del decadimento di una persona. di una nazione. Concordo che si deve guardare, talvolta anche forzatamente, avanti ponendosi degli obiettivi raggiungibili e partecipando perché si realizzino. Spesso il fatalismo aiuta ad accettare, anche se non è razionalmente accettabile. Ma talvolta quando non si hanno più i propri punti di riferimento e le proprie sicurezze ci si rifugia lì dove mai avresti pensato di rifugiarti. Dispiace immensamente per la perdita delle persone…le case si ricostruiscono…Un bacione!

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