Ci salverà la bellezza?

E’ questo il tema che sarà dibattuto nel Salone del Libro di Torino in molteplici incontri programmati da personalità di spicco della cultura internazionale. E’ una frase pronunziata dal protagonista del romanzo L’idiota di Dostoewskij,adottata per porre un interrogativo ,non un’asserzione.In effetti “bellezza” qui non è comunemente quella che s’intende prosasticamente ,ma quella soprattutto interiore come purezza d’intenti ,incanto di sogni e di vedute ,convincimento della necessità d’una etica che armonizzi e riscatti dalle brutture quotidiane.E’ possibile? Rispondo: se cambiano le attuali premesse ,credo di sì. Voglio essere ottimista una volta tanto.Sarebbe splendido,come un sogno a lungo accarezzato che alla fine si realizza!C’è stata finora un’epoca storica riscattata dalla bellezza? La risposta è no,ma non disperiamo! L’espressione non ha a mio parere una dimensione storico-temporale : solo nella “cittadella” dell’Arte ,con la maiuscola ,questa utopia s’è realizzata.

Ci salverà la bellezza?ultima modifica: 2008-05-09T21:40:00+02:00da corinina
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10 pensieri su “Ci salverà la bellezza?

  1. Il tema della “bellezza” ma quella vera non quella di 2 tette ed un culo meriterebbe ampio spazio per essere trattato. No , io non sono ottimista , mi viene in mente lo slogan di una pubblicità di non so cosa ma faceva … ” tempi duri per i troppo buoni !”

    buon fine settimana.

    gowen.ingiardino

  2. Anche quest’anno sono ambasciatore
    della fabbrica del sorriso
    per raccogliere fondi a sostegno
    di Associazioni Onlus che operano
    in Italia e nel Mondo a favore dei bambini meno fortunati.

    Troverai il banner nel mio blog e grazie
    infinite da parte di quei bimbi che
    aspettano un piccolo gesto d’amore
    ed un sorriso.

    Giuseppe.

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