E’ tempo di dialogo

Giungono nel mondo vertiginoso che ci accomuna segnali inquietanti d’intolleranza:Verona,Torino, giovani che uccidono altri giovani, esposizioni di libri che anzichè aprire al dialogo divengono barriere di dolorose  esclusioni. Attenzione! Non sottovalutiamo come brevi parentesi quelle che invece sono espressioni di disagio. Occorre far presto ed impedire che la piaga divenga cancrena.Occorre dialogare ,spiegare e cercare una via d’intesa ,perchè è facile a vent’anni prender fuoco ed incenerirsi. Di solito questo ruolo lo svolgeva la scuola o l’oratorio ,ma ora credo che sia venuto meno  per indifferenza,noia ed altro. Si potrebbe chiedere alle famiglie d’intervenire se fossero unite e funzionassero come confraternite . Ma ho i miei dubbi che siano più importanti a determinare la condotta dei figli di cui a volte ignorano tutto,tranne poi a piangerne con sorpresa la sorte come nei recenti fatti di cronaca. 

E’ tempo di dialogoultima modifica: 2008-05-06T17:30:28+02:00da corinina
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7 pensieri su “E’ tempo di dialogo

  1. Ciao Cori, eccomi qua anche se io sono Sergio e non Giorgio, riguardo a quanto hai scritto, hai perfettamente ragione e credo che le famiglie per prime hanno il dovere di superare i propri conflitti ed egoismi per dare ai figli esempi che non li portino alla violenza, alla depressione, alla noia, all’oblio.
    Famiglia innanzi tutto ma anche scuola, tv, cinema, locali pubblici, Stato, Chiesa TUTTI SONO IN OBBLIGO per riportare questa societa’ ad una dimensione umana e di pace, di valori basati sulla non violenza, sull’amore, sulla solidarieta’ ecc…ecc…e’ ora che tutti facciamo un mea culpa e ci rimbocchiamo le maniche ognuno nel suo piccolo deve essere per le generazioni future e non solo esempio positivo di buona creanza, altrimenti continueremo a piangere su persone che muoiono, donne che vengono stuprate, bambini venduti a infami esseri che li usano per i loro giochi……
    Accidenti perdonami, mi sono dilungato un po’ ma l’argomento e’ troppo importante per lasciarlo cadere in due righe e ci sarebbe ancora molto da dire….
    Un abbraccio SERGIO

  2. Ecco una notizia che non avrei mai voluto sentire . Non riesco davvero a capire come tutto ciò sia possibile , la mia mente non arriva a capire , non ce la faccio. E anche non voglio capire queste assurdità. Troppo odio viene diffuso dai media , dai telegiornali .

    gowen.uomo.di.pace

  3. In questa società di apparenze i valori umani sono stati travolti da false guide a cui i giovani si aggrappano, non ricevendo sostegno ne dalle famiglie e ne dalla scuola, spero solo che qualcosa cambi, e cambi anche in fretta, perchè ormai siamo al limite .

    Un saluto e buona giornata.

  4. Angelo era quello che hai letto nel mio post, era davvero una persona al di fuori del comune, una persona discreta, una persona speciale, una grande persona.
    Ogni volta che aprivo il blog speravo di trovare un suo commento, era bello sentirsi capiti ed incoraggiati nel modo che solo lui sapeva fare.
    Non aveva un blog lui leggeva i nostri e quando percepiva un nostro disagio interveniva con un suo commento.

    Io ho saputo della sua scompasa da Laura
    http://ilsoledilaura.myblog.it che lo conosceva di persona.

    Grazie Corinina grazie del tuo pensiero su Angelo.

    Un saluto.

  5. Ciao Cori, grazie per le tue parole e per la tua amicizia …. mi ha fatto piacere trovare un tuo pensiero alla giornata di ieri …. ci sono giornate e momenti…. in cui purtroppo le cose non vanno come vorremmo ieri era una di queste … ma oggi va meglio … innanzitutto ho staccato la spina … sono stata un pò sola con me stessa a mettere un pò di ordine quelle pedine che si erano perse, strada facendo … ora diciamo che per lo meno … essendo un pò meno stanca di ieri riesco a vedere anche il resto un pò meno nero … ci vuole tempo …. voglio essere ottimista per sperare che domani sarà ancora meglio …
    un grosso grazie e … ARRIVEDERCI

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