Intolleranza laica?

Non si era mai verificato che in una università si minacciasse una protesta contro Papa Ratzinger.E’ la notizia di oggi ,riportata da Repubblica.In relazione ad una visita di Benedetto XVI alla Sapienza ,prevista per il 17 gennaio del 2008 ,in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico,sessantasette docenti ,tra cui noti fisici ,hanno firmato un appello perchè ciò non accada. Gli studenti poi hanno annunziato che faranno un sit-in di protesta e che si riuniranno sotto la statua della Minerva per concordare altri gesti eclatanti. La reazione sembra sia stata scatenata da una dichiarazione del Papa ,quando era ancora Cardinale ,che suonava di condanna a Galileo.Ebbe allora a dire,in un discorso a Parma : “Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto”.Si sa che dopo i noti fatti della Controriforma Galileo fu assolto non solo dall’opinione pubblica,ma anche da autorevoli rappresentanti dal Magistero della Chiesa. La questione è quindi remota e sembrava ormai passata alla storia. Invece oggi sembra ritornare come condanna alla scienza ed alla sua ricerca in generale.

Intolleranza laica?ultima modifica: 2008-01-12T13:35:00+01:00da corinina
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4 pensieri su “Intolleranza laica?

  1. La ricerca resterà sempre libera, perché lo è per definizione. Se non fosse stato così, non ci sarebbe stato Galileo, in quel noto periodo di repressione. Queste proteste studentesche sono sterili. Tra l’altro, un cartello di protesta, se ho visto bene, riportava anche errori di ortografia (‘né’ congiunzione senza accento e per ben due volte!). Se questo è il futuro dell’università…

  2. credo nella libertà di espressione e confronto, non mi piacciono le proteste e le persono che soanno solo opporsi senza confrontarsi direttamente. mi piacerebbe che papa e contestatori dibattessero le proprie idee e motivi delle loro differenti visioni, in questo modo credo che tutte le persone ne uscirebbero cresciute. inoltre tale vicenda favorisce tutti quei ruffiani bacchettono attenti a dove tira l’incenzo per rilasciare le lor o”dichiarazione” e difendere la sacralità eccetera-eccetera-eccetera….
    quello che a me, come cristiano credente e impegnato, dispiace e vedere una chiesa che si sta piagando troppo verso il potere e che sta cercando di ritornare indietro vedi messa in latino e cerimonia di spalle (perconciliare) in questo modo si accantonano i messaggi, le riflessioni e aperture della chiesa con delle stupende encicliche come la Pacem in terris e la Popolorum Progressio

  3. Rispondo a Karterios e Notanio sull’argomento della visita papale alla Sapienza.Credo che l’equivoco si sia chiarito. S’era parlato in un primo momento d’una “lectio magistralis” che il Pontefice avrebbe dovuto svolgere nella sede dell’ateneo. Questa sarebbe stata certo inopportuna. Ora s’è chiarito che va soltanto come ospite per benedire una cappella da poco ristrutturata,nel qual caso la contestazione non ha ragione d’essere perchè non lede in alcun modo la libertà di pensiero e di fede.Quanto al fatto di volgere le spalle ai fedeli di cui parla Notanio ,durante la celebrazione della ricorrenza del Battesimo,credo che il nostro amico abbia ragione :disapprovo l’usanza che apparteneva al passato ,quando la Chiesa si chiudeva al dialogo. Corinina

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