La lunga fila di monaci rossi

Sono i monaci  buddhisti  con la testa rapata ,una scodella nera di bambù sotto il manto per la questua :hanno formato un lungo corteo per le strade di Rangoon ,in Birmania ,per protestare contro la dittatura militare,in silenzio ,per sei giorni consecutivi. Anch’io sono con loro e per il premio Nobel Aun San Suu Kyi che è agli arresti domiciliari e si batte per la democrazia negata .I monaci sono riusciti a sfilare davanti alla sua casa che è naturalmente guardata a vista e proibita.Lei è comparsa da da dietro le sbarre del cancello per salutarli con le lacrime agli occhi. Ma non sembra possibile che ancor oggi succedano episodi del genere ,simili a quelli di secoli fa ,quando le dittature erano il pane quotidiano. Eppure sussistono questi rigurgiti di odioso potere che nega la libertà individuale !

La lunga fila di monaci rossiultima modifica: 2007-09-25T18:00:00+02:00da corinina
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