La grande Italia

La prematura scomparsa del celebre tenore Pavarotti, da tutti universalmente apprezzato ,nel mentre ci rattrista per l’inconcepibile  mistero della morte e della precarietà e brevità della vita  ,d’altra parte ci fa riflettere che non tutto è perduto per il resto dell’umanità che sopravvive .Il suo esempio di generosità umana ,il turbine della sua arte costantemente spesa per alleviare i dolori degli altri e per creare forti emozioni di gioiosa  partecipazione ci insegnano che una parte dell’Italia e del mondo ,vorrei dire quella almeno più operosa e creativa che sa affratellarsi e ricollegarsi al passato ed operare senza timori per un futuro migliore ,è grande e non tramonterà mai ed andrà oltre le rigide frontiere della morte. Grazie Luciano per avercelo ricordato,distratti come siamo nel grigiore dei nostri giorni comuni !

La grande Italiaultima modifica: 2007-09-08T17:45:00+02:00da corinina
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5 pensieri su “La grande Italia

  1. cia Corinina, grazie per la tua visita, anche per me Gramsci è stato un maestro di vita, anche per me il suo sacrificio mi ha insegnato tante cose, che mi porto dentro ancora oggi, che mi porterò dentro per sempre. Ti ringrazio anche per le tue parole sui bambini, loro sanno già quanto li amo, e so quanto loro amano me. Comunque, tutto questo amore loro lo conoscono bene, perchè non gli ho mai fatto mancare, pur stando divisi, il mio affetto per loro. Oggi li ho avuti con me, ed è stato bellissimo. Solo una cosa: molto bello il tuo post su Pavarotti, anche lui era un grande che mancherà a tanta gente. Hasta siempre. Carlo.

  2. quando ho saputo della morte di pavarotti alla mente mi è tornata cissy, una ragazza conosciuta in uganda che, durante i lunghi spostamenti in macchina nel suo lettore cd ascoltava pavarotti. non sono un appassionato di musica lirica e sinceramente non ne capisco una mazza, però pensare a quella ragazza che a 6000 km di distanza ascoltava questo tenore mi fa intuire la sua importanza.

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