lLettera a Fr. Kafka

Mio caro,

sapessi quante volte ho cercato di dialogare con te! Sei l’autore che avrei voluto incontrare nella vita ,per capir meglio la causa della tua “angoscia”. Hai lasciato in noi  lettori un’impronta indelebile del tuo dramma di vita per l’impossibilità  che abbiamo avvertito di non poterla attenuare. Colpa dei tempi e ,permettimi,anche del tuo brutto carattere . Ma non li hai certo voluti tu .Si sono così combinati. Mi chiedo:tutti noi siamo frutto di queste fortuite combinazioni allora?  Niente si può fare per riuscire a sorridere anche quando la sorte è avversa? Leggo nelle righe del tuo diario alla donna amata :-Vedi,Mìlena ,sono così incapace di dominarmi ,così sballottato in un mare che soltanto per cattiveria non m’inghiotte- La risposta forse è che non bisogna abbandonarsi alla tempesta delle passioni ,ma cercare di dominarle con ogni mezzo .Resterà se non altro l’eroismo della resistenza. Con l’amicizia di sempre.

lLettera a Fr. Kafkaultima modifica: 2007-07-19T11:30:00+02:00da corinina
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2 pensieri su “lLettera a Fr. Kafka

  1. desiderio che affastella milioni di lettori quello di aver voluto conoscere il genio di Kafka…. forse è proprio l’immaginario il luogo migliore per conoscere l’arte…. tra le pieghe di una pagina, in una rapida pennellata, tra la penombra di una sguardo scultoreo……nei minuscoli bagliori di una fotografia in bianco e nero…..ovunque è possibile “incontrare” l’artista. al contrario, spesso nel dialogo si incarnano i primi impulsi di una crescente delusione. ciao

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