naufraghi in vista

E’ giunta l’estate ,ma non è tutto splendido come potrebbe sembrare . Con il bel tempo ed il mare calmo s’intensifica l’immigrazione sulle estreme coste italiane. Sono centinaia i disperati che approdano sulle belle spiagge del sud in cerca d’ una nuova vita.Mi piace qui ricordare il loro dramma in forma poetica:      Sale dall’arido lido/un coro di voci imploranti/naufraghi da tutti i porti /su piattaforme in attesa/superstiti popolazioni /senza nome e vigore:/chi pagherà lo scempio/delle città scomparse/delle menti prostrate/dei corpi distrutti/dei fiumi di fango?/  Mercati di schiavi/ d’un triste retaggio eredi/per strade affollate/s’aprono /d’un continente smarrito/per improvvisa viltà.

naufraghi in vistaultima modifica: 2007-06-28T16:22:39+02:00da corinina
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3 pensieri su “naufraghi in vista

  1. Lodevole la poesia!
    In effetti, è un vero e proprio dramma quello dell’immigrazione clandestina. Molte persone disperate si dirigono verso l’Italia in cerca dell”America’, ma purtroppo non è così. Sono costrette a lavorare sulla strada, in condizioni assurde ed inospitali, e sono non di rado preda della malavita organizzata. E’ una vergogna ospitare gente se poi non si riesce a sistemarla umanamente! A presto!

    P.S.: Quanto a Veltroni, ho letto che il 72% degli italiani è stato convinto dal suo discorso (anche se non so quanto sia attendibile la statistica). Per ora, io (che faccio parte dell’altro 28%) preferisco darmi alla satira. Sono troppo scettico per farmi ‘sedurre’ da obiettivi del genere non suffragati dal come ‘dettagliato’ dovrebbero essere conseguiti.
    Ah, dimenticavo, cerca di risolvere anche l’ultimo blocco della mia sciarada perché era sbagliato. Le soluizoni prec., invece, sono state apprezzabili.

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