Il FAI di primavera

Ci pensate ! Un'occasione aperta per esplorare tesori dimenticati e quasi sempre chiusi alle masse de giorni comuni.
Così questa volta sono stata ospite d'un antico castello aperto eccezionalmente e risalente al cinquecento.Una meraviglia!Alto su di una rupe svettante sul mare con i percorsi a gradinate e i segni dei posti di blocco e del ponte levatoio.Le celle sotterranee destinate ai prigionieri con i ceppi e tanto di inferriate alle feritoie e poi la sala delle armi sono stati gli ambienti che più m'hanno colpita.Molti altri  sono stati riadattati a ricevere nei tempi odierni come la sala delle conferenze che poi era la sala dei banchetti ,la più grande e capiente ,la sala della biblioteca adibita ora a mostre artistiche ed infine la grande veranda da dove si potevano vedere  gli assalitori in arrivo da tener lontani con catapulte e lanci d'olio bollente. Il castello rivisitato sembra rivivere i fasti d'una epoca per niente pacifica.Sempre uguale questa storia umana! Sono cambiati solo i mezzi d'offesa.

Il FAI di primaveraultima modifica: 2007-03-24T15:33:44+01:00da corinina
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