Universo

Il volo continuò ,ma non senza qualche paura da parte mia. Mi sembrò ad un certo punto che la cintura che mi legava alla mia guida si fosse slacciata. Allora lanciai un urlo altissimo. Mi sembrava già di cadere dall'alto verso un mare infinito di materia cosmica indistinta. Il gemello mi sorresse con più forza e non potè fare a meno di riprendermi: -Ma ti sembra questo il momento  d'urlare! Abbi fede ,in fondo sei stata tu a chiedere d'essere accompagnata. Non corri alcun rischio .Non sei sulla terra.-
Mi ricomposi anche perchè costatai che l'impressione della caduta era falsa .La cintura era più salda che mai ed io ero letteralmente avvinghiata alla mia scorta.Nessun vento però ci trasportava ,andavamo diritti come una freccia alla meta ancora a me sconosciuta come se ci fosse dentro un motore invisibile che ci sospingeva,senza frastuoni o sussulti.

Universoultima modifica: 2004-11-02T08:47:37+01:00da corinina
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