24/03/2009

Un libro da leggere

Un libro che accontenta i cultori del passato ,specie quello classico, e che arriva fino ai nostri giorni,di storia antica e contemporanea insieme ,è stato scritto di recente da L. Canfora  ed edito da Laterza ,porta il titolo: La natura del potere. Di solito chi parla del mondo classico si ferma alle soglie dell'altra storia che è quella moderna e contemporanea.Non osa allinearsi su tutto l'arco della storia umana, arrischiando  piani di somiglianza che potrebbero sembrare discontinui e lontanissimi. Invece il ben noto filologo e storico barese lo fa con molta perizia e conoscenza di causa ,pur senza arrivare ad un trattato di storia universale. Il mondo classico, che conosce in profondità ,essendo il più esperto antichista del momento,gli serve per illuminare la storia dell'oggi e legare, in indissolubili ragioni, le premesse e le conseguenze d'un operato umano che considera unitario. In questo suo ultimo saggio, si occupa d'illustrare il potere politico con opportuni esempi ,tratti dalla storia di ieri e da quella più recente. Ne deriva un gustosissimo affresco della negatività di quest'esercizio ,quasi sempre praticato fuori da ogni chiarezza ,con la scaltrezza e la deliberata volontà di mistificare gli atti, al fine di dominare i cittadini. Sisifo ,il condannato mitico ,ne è l'emblema . Gli appare nelle vesti del politico che si affanna ripetutamente a conservare quanto ha conquistato ,inutilmente ,perchè non gli servirà per l'eternità,come pure bene ha suggerito Dante. L'analisi puntualmente passa in rassegna le forme dell'oligarchia,della tirannide e della democrazia. Si sofferma su quest'ultima per dire come sia stata tradita la sua essenza d'un governo giusto per un popolo libero  e partecipe alla cosa pubblica ,conclude  prendendo atto che il potere politico sia  molto scaduto a semplice pratica di sollecitazione di  consenso ,per cui valgono  le più scaltrite strategie attuali. Insomma possiamo dire d'essere  all'epilogo d'una storia secolare.