Una femminilità vincente

La scomparsa di Franca Rame ha messo in evidenza una femminilità coraggiosa e amabile . Il suo addio ha commosso e fatto pensare come sia ingiusto il fenomeno della violenza sulle donne che oggi si rivela con particolare ferocia.

Forse è il caso di pensare che bisogna rinnovare il patto di genere della parità dei diritti che sta a fondamento della civiltà e che oggi appare in pericolo.Riprendiamoci la vita ,rifiutando i compromessi !

Una femminilità vincenteultima modifica: 2013-06-01T14:05:27+00:00da corinina
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6 pensieri su “Una femminilità vincente

  1. Buon fine settimana corinina, ho seguito la cosa alla TV e sono rimasto sorpreso della Presenza continua di Dario vicino al feretro senza pausa e delle donne in rosso. Non pensavo che avesse un seguito così ampio la Franca. Che riposi in pace.
    Per le violenze sulle donne abbiamo ancora da crescere.

  2. si pensava, con la lotta di tante donne coraggiose, di arrivare a miglioramenti importanti, invece la situazione sta diventando un videogioco ripetitivo senza rispetto della vita altrui, aggravato dall’indifferenza e dai tentativi di nascondersi alla giustizia che purtroppo ci mette del suo a scandalizzarci con certe interpretazioni da medioevo.
    Futuro molto nuvoloso sull’umanità!

    Ciao Corinina, buona domenica. robi

  3. Cori il prato del mio giardino è come un foglio bianco dove ho disegnato ciuffi di colore che rallegrano gli occhi e danno sollievo all’anima. I crateri marroni qua e la sono una stonatura per cui è dura lotta. Sembra che la talpa presa sia quella giusta. Il traffico qui non ce n’è, ma le debolezze umane non hanno confini. Il barismo è diffuso anche qui, sempre più gente al bar a vivere di chiacchere che a curare le proprie proprietà. La mia montagna sempre più amata è sempre più abbandonata… Speriamo in una contro tendenza. Besos

  4. Credo che di “patti” da rinnovare ce ne siano parecchi, perché oggi questa nostra società vive un’individualità esasperata che porta anche a quelle manifestazioni di violenza, da sempre denunciate e combattute da donne come Franca Rame.

    Il patto tra uomini e donne sia come genere sia come lavoratori, per ritrovare quell’unità e quella forza che oggi mancano e che provoca, come conseguenza, la distruzione di sempre maggiori diritti ogni giorno ed un degrado di civiltà sempre più diffuso.

  5. i patti che tu vuoi rivedere, passano attraverso un percorso culturale lento ed articolato, che difficilmente potrà essere visto in vita… in una sola vita.
    il problema è molto più ampio e trova radici molto antiche. la natura umana è violenta e la violenza è del più forte, contro il più debole.
    è certo, la società in cui viviamo, non aiuta… non può aiutare un processo di civiltà, in una società culturalmente centrata sul profitto e sulla speculazione dell’essere umano.
    una società omologata al consumo e quindi, allo sfruttamento del più debole, è una società violenta.
    bisogna rimuovere gli ostacoli e collocare l’uomo al centro…
    per fare questo, occorre molto tempo.
    ciao, un saluto da Bruno.

    • Praticamente la morale del discorso è :rassegnati, questo è lo stato delle cose e non può esserci rimedio alcuno.La società è violenta perchè fondata sul consumo e sullo sfruttamento del più debole e non c’è teoria che valga! Ed invece no!!!
      Nessuna rassegnazione in atto. Il discorso della violenza è su tutti i giornali e i massmedia ed è incominciata una crociata in cui oppressi di ogni genere e discriminati lotteranno fino alla fine .Non c’è bisogno di secoli futuri per segnare il cambiamento se uomini e donne di buona volontà faranno lega tra di loro.
      Corinina

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