14/11/2009

Ricordo di Leonardo Sciascia

06-11-2009 20.56.35.jpg

 

Il 20  novembre si conclude quello che gli amici dello scrittore siciliano (nella foto uno scorcio della sua magica terra)hanno definito anno sciasciano ,venti anni dopo la sua scomparsa.Scrittore arguto e polemico,anche politico,militò nel partito radicale e compose gli indimenticabili libri,equivalenti ad altrettante inchieste scottanti dell'epoca:Il giorno della civetta,Il contesto,Morte dell'inquisitore,Toto modo,L'affaire Moro,solo  alcuni abbastanza noti. Ora viene ricordato con uno spettacolo teatrale "Zolfo"  di J. De Leo ed un saggio del suo conterraneo Camilleri,scrittore ben noto :" Quando alla Camera denudava la politica".Il giorno della sua memoria sarà ricordato a Milano ,con una tavola rotonda a Castello Sforzesco ed una mostra di Incisioni ch'egli amava tanto. L'associazione degli amici, nella quale pure io sono onorata d'essere inserita  ,è diretta dalla figlia e si propone,in un convegno a Firenze il 29 novembre, di rinnovare la divulgazione delle sue idee coraggiose di lotta alla mafia  e d'impegno perchè la politica sia trasparente. 

 

09/11/2009

Ricordando il muro di Berlino

Oggi si festeggia la ricorrenza della caduta del muro di Berlino. Ma esistono tanti altri muri VISIBILI E NO CHE DOVREBBERO CADERE,QUELLI DELL'ODIORAZZIALE,DELLADISCRIMINAZIONE IDEOLOGICA,    RELIGIOSA,CIVILE ,DELLA GUERRA  COSIDDETTA DI LIBERAZIONE E DEMOCRATIZZAZIONE.   Finchè essi continueranno a restare in piedi, la vita di ciascuno di noi sarà prigioniera e in catene.Ogni uomo innocente che viene mortificato nell'esercizio della sua esistenza è , a prescindere dalla sua posizione sociale,dal fattore economico ,dalle sue idee,dal colore della sua pelle,dal suo credo religioso,un pilastro della casa comune dell'umanità che crolla. Abbiamo già molto indebolito l'edificio che ci ospita CON INOPPORTUNI E TRAGICI EVENTI. Facciamo in modo,impiegando tutte le nostre energie, di ricostruirlo perchè non ci tocchi di vedere le sue rovine e noi  stessi tra  queste.                      

03/11/2009

Su alcuni modi di dire

Ho partecipato stamane ad una curiosa conferenza sui modi di dire più diffusi che possono ritenersi segni dei tempi. Il giudizio era poi riservato ai presenti se disapprovare o no.Con molti esempi mi sono trovata d'accordo di respingere, per il fastidio che mi hanno sempre dato, espressioni: come "un attimino"  un modo lezioso ed artefatto di dire. Spesso infatti insisteva l'oratore adoperiamo  modi convenzionali di linguaggio ,ripetendoli dalla televisione  per colpire l'ascoltatore o dimostrargli  la differenza rispetto all'uso più corretto, a volte dunque per distinguerci,altre per adoperare quelli che ci sembrano ornamenti.  Così "questione di lana caprina",slogan nato evidentemente nell'ambito del commercio  ed adoperato per indicare qualcosa di intricato,mi sembra raro,mentre "un'ammucchiata " è ben più diffuso,ma quasi ormai superato dall'ultimo ,più aggiornato "una cangurata". Ma che dire dell'espressione: "buona giornata " che io adopero spesso al posto del più comune buon giorno? M'interrogo:perchè lo uso ? Non so ,è inconscio .Magari  per prolungare il saluto,ma a detta di chi relaziona è un modoperdistinguersi.Mah!                                                                                                         Successivamente il discorso s'è spostato sulle vignette .Ne sono state segnalate alcune di nuovo conio e divertenti pubblicati dall'editore Dedalo di Bari per la penna di Nico Pillinini che almeno sa trarre motivo di grandi risate.L'ultima collezione s'intitola : Super Nan,ma altre in precedenza avevano titoli analoghi:Burlesconi 2003,Bandana Republic (2004),Ecce Gnomo (2006). Ve le raccomando se vi volete divertire. In quel di Bari sanno proprio come fare.

1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo